Dimagrire

I 5 consigli che ti aiutano a snellire la pancia

La pancia è tipicamente il primo punto del corpo in cui si formano accumuli di grasso e liquidi, specialmente per gli uomini. Le donne tendono solitamente a distribuire l’adipe corporeo in modo più uniforme, soprattutto nelle zone dei glutei e dei fianchi. Il grasso addominale è un problema molto diffuso; per togliere questi chili di troppo che provocano la “pancetta” bisogna seguire una strada ben precisa, che passa soprattutto dall’alimentazione e dall’allenamento.

In ogni caso, ricordati che:

  • Non esiste la possibilità di dimagrire soltanto in una certa parte del corpo. La comunità medica e scientifica ha ormai abbondantemente sfatato questo mito. Non possiamo controllare le zone del corpo in cui perdiamo peso, ma soltanto perdere peso in generale. L’unica eccezione a questa regola è la chirurgia plastica, che effettivamente può portare ad un dimagrimento localizzato, ma in questa guida non prendiamo in considerazione la possibilità di sottoporsi ad un intervento.
  • Dimagrire e perdere peso sono due cose diverse: il nostro corpo non accumula soltanto grasso, ma anche muscoli e liquidi sulla pancia. Per questo, in molti casi succede che per perdere centimetri di circonferenza e chili di troppo sia necessario anche intervenire sugli accumuli di liquidi che si formano sull’addome. In questa guida dunque tratteremo anche questo argomento, così che tu possa sfruttare tutti i metodi per arrivare ad avere la pancia piatta che vorresti.

1. Bilancio calorico: il primo passo per dimagrire

Non esiste persona al mondo che possa diminuire la circonferenza della pancia senza contare le calorie. Il punto nodale del dimagrimento, infatti, è proprio quello di assumere con l’alimentazione meno calorie di quelle che si consumano durante la giornata. Il principale fattore di consumo calorico, solitamente, è il metabolismo basale: il nostro corpo brucia calorie anche a riposo per mantenere attive le sue funzioni vitali, ed in generale questo tipo di consumo rappresenta l’80% del totale quotidiano.

Prima di tutto, quindi, devi conoscere il tuo metabolismo basale. Dovrai poi tenere conto dello sport e delle attività che compi, in quanto queste calorie consumate vanno a sommarsi a quelle del metabolismo; aggiungi un ulteriore 10% per via della termogenesi indotta degli alimenti (calorie del cibo che vengono consumate durante la digestione) ed avrai il tuo totale, con buona approssimazione, delle calorie consumate in un giorno.

Per dimagrire, tanto sulla pancia quanto in qualsiasi altra parte del corpo, dovrai fare in modo che questo numero sia sempre superiore a quello delle calorie assunte con il cibo; la differenza tra calorie consumate ed assunte si chiama bilancio calorico. Per un dimagrimento sano ed equilibrato, è importante che alla fine della giornata tu abbia consumato 3-500 kcal in più di quelle che hai assunto con la dieta.

2. Combatti la ritenzione idrica

Forse saprai che nei primi giorni di dieta si tende a perdere peso molto più facilmente che nei periodi successivi. Non è vero che si dimagrisce di più, in quanto il corpo non elimina più massa grassa; si ha però una maggior perdita di liquidi, che poi vanno a pesare sulla bilancia. Per questo motivo dovresti combattere i liquidi di troppo esattamente come combatti il grasso addominale, perché entrambi possono depositarsi sulla pancia e causare dei centimetri di troppo nella sua circonferenza.

Per combattere la ritenzione idrica devi adottare le abitudini giuste: bere molta acqua, riposare almeno 8 ore per notte, fare movimento per stimolare la sudorazione ed evitare i cibi troppo salati. Anche l’assunzione di alcol andrebbe eliminata, perché è un’altra causa della ritenzione corporea dei liquidi sulla pancia. Potranno sembrarti consigli un po’scontati e forse molto ripetuti, ma sono questioni estremamente importanti per riuscire a perdere peso.

pancia ritenzione idrica

3. Aiutati con lo sport

La pratica sportiva è importante per la salute in generale, ma non necessariamente fa dimagrire. La condizione di partenza, infatti, è sempre quella che le calorie assunte siano meno di quelle consumate. Questo significa che lo sport aiuta molto a perdere peso, ma soltanto se abbinato alla corretta alimentazione. Prima di tutto, quindi, scegli una disciplina che preveda un elevato consumo calorico: esempi positivi sono la corsa, il ciclismo, il cardio HIIT, il canottaggio ed i macchinari appositi delle palestre.

Grazie allo sport potrai drasticamente aumentare la quantità di calorie consumate durante la giornata, ma potrebbe anche aumentare il tuo senso di fame: da questo punto di vista devi essere in grado di controllarti per fare in modo che tutti gli aspetti edificanti dell’allenamento non vengano annullati dalle calorie assunte in seguito. In molti casi le persone sbagliano a fare i conti, pensando che mezz’ora di camminata possa smaltire una porzione abbondante di tiramisù o che correre piano per venti minuti possa giustificare la scelta delle lasagne alla bolognese al posto dell’insalata. Purtroppo snellire la pancia non è semplice e richiede alcuni sacrifici anche a tavola, per quanto lo sport possa aiutare.

4. Aiutati con un integratore che stimola la sazietà

Uno dei problemi principali di chi è abituato a mangiare troppo è che nel momento in cui si intraprende un percorso di dimagrimento si ha troppa fame per mantenersi fedeli al proprio programma alimentare. Esistono delle soluzioni naturali a questo problema, che hanno portato alla creazione di vari integratori utili alla riduzione del senso di fame. Ce ne sono molti sul mercato, per cui la nostra redazione ha dovuto fare un lavoro di selezione piuttosto importante per consigliarti i migliori. Ad oggi, il prodotto più valido a nostro parere è Bio Sazio.

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Biosazio prodotto

Bio Sazio passa il nostro test a pieni voti per i sue due ingredienti principali e per la quantità di essi contenuta nel prodotto. Si tratta del succo di barbabietola e della curcuma, due sostanze vegetali che provocano una naturale riduzione della fame. La curcuma aiuta anche ad aumentare il metabolismo, rendendo ulteriormente un po’più facile riuscire ad eliminare il grasso corporeo.

5. Aiutati con un integratore per il dimagrimento

Oltre al senso di sazietà, ci sono prodotti davvero validi che aumentano il metabolismo e riducono l’assimilazione dei grassi. Anche in questo caso il nostro consiglio è quello di utilizzare un prodotto naturale, in modo da evitare qualsiasi possibile effetto collaterale e di agire sull’organismo senza provocare stress. Nuovamente ci sono tanti prodotti, anche pubblicizzati in TV, ma quelli che funzionano realmente sono pochi.

Il nostro consiglio, in questo caso, è quello di utilizzare Piperina & Curcuma Plus. Si tratta senza dubbio del prodotto che ha avuto più successo nell’ultimo anno; ritroviamo la già citata curcuma, ma questa volta in combinazione con la piperinaQuest’ultima è una sostanza naturalmente presente nel pepe nero, che tuttavia ne contiene una concentrazione troppo ridotta per goderne a pieno i benefici. Questo integratore fornisce un valido aiuto nell’aumento del metabolismo, nella riduzione dell’assimilazione dei grassi e nell’aumento delle calorie consumate dal corpo a riposo.

Consigli per rendere la pancia più tonica

Mentre perdi peso, ti accorgerai che anche con qualche chilo di meno non è comunque facile mostrare un addome tonico. Anzi, in molti casi chi dimagrisce troppo in fretta finisce per mostrare pelle in eccesso e smagliature, che dal punto di vista estetico non sono certo la miglior cosa da mostrare. Ecco perché dovresti anche considerare l’aspetto della tonificazione, in modo da ottenere un addome che sia davvero come lo vorresti.

Lavorare sugli addominali

Per tonificare la pancia, sicuramente è importante lavorare sugli addominali in modo regolare. Per 3-4 volte alla settimana dovresti seguire una routine di allenamento di 10 minuti in cui fai esercizi di diverso genere, cosa che non ti aiuterà a dimagrire ma sicuramente ti aiuterà a valorizzare i chili persi. Una volta che la tua massa grassa e la ritenzione idrica saranno diminuite a sufficienza, aver lavorato sui muscoli degli addominali ti consentirà di mostrare complessivamente un risultato più piacevole dal punto di vista estetico.

Diminuire il gonfiore

Talvolta nella cavità addominale può anche accumularsi un po’di gas, soprattutto quando la nostra dieta prevede molte fibre o abbiamo problemi di digestione. In questo caso puoi intervenire in tre modi: il primo è nuovamente quello di allenare la muscolatura di quest’area del corpo; il secondo è quello di intervenire sulla dieta, diminuendo la quantità di fibre e di alimenti integrali che possono portare all’insorgere di questi problemi. Da ultimo, potresti pensare di assumere del carbone vegetale per ripulire l’intestino e dare al tuo organismo una scossa nella rimozione dei gas.

Favorire le proteine

Il principio delle calorie assunte e bruciate ogni giorno è importantissimo, ma non tutte le calorie sono uguali. Anche se non ti interessa mettere massa muscolare, dovresti comunque considerare l’apporto di proteine in modo da bilanciare queste con tutti gli altri aspetti della tua dieta.

Per cominciare, dobbiamo ricordarci che quando si perde peso si perdono sia massa grassa che massa muscolare e che non c’è modo per impedire ai nostri muscoli di risentire della perdita di peso. Possiamo soltanto cercare di minimizzare il catabolismo delle fibre muscolari continuando a sollecitarle con gli sforzi dell’allenamento ed assumendo un quantitativo adeguato di proteine. In linea generale,1,5 grammi di proteine per chilo di peso corporeo sono la dose quotidiana ideale per mantenere i nostri muscoli.

In secondo luogo, assumendo più proteine dovrai necessariamente assumere meno carboidrati per arrivare all’apporto calorico quotidiano. Anche questo è un bene, perché un’alimentazione ricca di carboidrati è la prima causa della ritenzione idrica che accumula liquidi sull’addome. Cibi proteici che puoi facilmente introdurre nella tua alimentazione sono la carne bianca, i legumi e il pesce.

Quanto tempo ci vuole per riuscire a snellire la pancia?

I tempi del dimagrimento sono sempre fortemente soggettivi, per cui è difficile dare delle indicazioni generali. In ogni caso, tieni conto di questi fattori:

  • Tendenzialmente il corpo perde grasso prima dall’ultimo posto in cui si è accumulato. Questo significa che se il tuo grasso addominale è aumentato ultimamente più di quanto non sia aumentato in altre zone del corpo, sarà più facile rimuoverlo da questa zona. Se al contrario se è formato prima di altre adiposità localizzate, allora è probabile che i primi posti in cui noterai il dimagrimento saranno questi ultimi.
  • Un chilo di massa grassa ha circa 6.000 kcal, quindi questo è il deficit calorico che dovrai creare prima di aver perso un chilo di grasso vero e proprio. Per allora è comunque probabile che tu abbia già perso più di un chilo, perché avrai smaltito anche liquidi e (purtroppo) massa muscolare.
  • Il dimagrimento troppo rapido rende più facile riprendere peso in un secondo momento.

L’importante è riuscire a seguire i 5 punti che abbiamo indicato nella prima parte della guida in modo costante e preciso, dopodiché i risultati non tarderanno ad arrivare.

 

 

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