Salute

Come prevenire la sordità senile

La sordità senile, una progressiva perdita dell'udito con l’avanzare dell’età

La sordità senile è una malattia progressiva, che si verifica con graduale perdita dell’udito con l’avanzare dell’età. In generale, gli adulti tra i 65 e i 75 anni possono soffrire almeno parzialmente di un problema uditivo con un’incidenza fino al 60%. Ma come poter prevenire una simile condizione?

In primo luogo, con la crescita della popolazione anziana, occorre rammentare come la prevenzione della sordità senile sia uno scenario sempre più prioritario. Chiarito ciò, appare altresì evidente che se si vuole entrare nella terza età mantenendo le proprie orecchie il più sane possibili, bisogna curare il proprio corpo e creare un ambiente di vita salutare. Cercate pertanto di prestare attenzione alla dieta e al benessere quotidiano, riducendo alimenti grassi, alcol e tabacco. Effettuate esercizi fisici regolari, interagite di più con gli altri e stimolate l’uso del cervello, che può ritardare l’invecchiamento.

Esercizio fisico

Le persone di mezza età e gli anziani devono proseguire nel compimento di un regolare esercizio fisico. Non è certo necessario fare maratone, ma camminare, corsette, esercizi di ginnastica dolce o il Tai Chi possono aiutare a migliorare la forma fisica e la circolazione del sangue in tutto il corpo, e rallentare il processo di invecchiamento.

Dieta

Un migliore regime alimentare, limitando grassi e dolci, e incrementando l’assunzione di verdure, frutta, cereali e altri cibi leggeri, può prevenire l’ipertensione arteriosclerotica, il diabete e altre malattie sistemiche, influenzando positivamente l’orecchio.

Farmaci

Quando si assumono farmaci ototossici come la streptomicina, la neomicina, la gentamicina, la kanamicina e la polimixina, il rischio di andare incontro a problemi uditivi cresce. Assumete questi farmaci solo dietro consiglio medico e seguendo le indicazioni.

Cure

Quando si scopre o si sospetta di aver subito una perdita delle funzionalità uditive, è bene ricorrere tempestivamente alle cure del medico. In questo modo sarà possibile identificare la causa della malattia, determinare la natura della lesione e trattare il prima possibile il problema, per prevenire l’aumento della sordità.

Fatto ciò, come ci ricorda questa guida alla presbiacusia e sordità senile su InfoUdito, si potranno ipotizzare delle terapie di contrasto alla perdita dell’udito. E, in questo ambito, non possiamo che ricordare ancora una volta quanto possa essere importante agire il prima possibile, soprattutto negli anziani, che di frequente non hanno una chiara percezione dell’abbassamento della propria soglia uditiva, considerato che molte tipologie di presbiacusia sono progressive e a lento decorso.

In età adulta giova dunque rammentare quanto possa essere utile recarsi da uno specialista di fiducia per poter monitorare le proprie capacità uditive e prevenire i disturbi dell’udito, facendo particolare attenzione a sintomi in grado di rappresentare “spie” di qualche problema, come la difficoltà a distinguere le voci, il fischio nelle orecchie, la difficoltà a percepire i suoi ambientali e domestici.

In tutte queste ipotesi, ricorrere a un tempestivo consulto medico potrà permettervi di individuare in tempi utili la causa del problema e, di conseguenza, poter disporre delle terapie più efficaci per poter trovare un nuovo benessere, prima che i pregiudizi diventino potenzialmente invalidanti.

Come prevenire la sordità senile
5 (100%) 1 vote

TI POTREBBE INTERESSARE:
Tags

Redazione

Curiamo la redazione di Curarsibene.it con passione ed impegno, cercando di dare quante maggiori informazioni utili ai nostri lettori.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.