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Piperina e Curcuma Casi di Epatite

L’epatite è una malattia del fegato, in alcuni casi mortale nonché contagiosa, che può avere natura infettiva o derivare da cattivi abitudini sociali come l’abuso do sostanze chimiche come droga o farmaci.
Patologia ad alto rischio si è cercato negli anni di evitare il più possibile la diffusione di natura infettiva.

Di recente è emersa una notizia, poi, smentita, a seguito di specifiche indagini di laboratorio per cui il connubio tra curcuma e piperina sia fatale e tale da innescare l’infezione dell’epatite nell’essere umano.

Alcuni soggetti sono stati trasportati in ospedale dove hanno dichiarato di essersi sentiti male dopo aver assunto simili integratori, appunto che gli stessi sono stati sottoposti ad indagini di laboratorio e si è stabilito un elenco di integratori da ritirare dal mercato.

Piperina e Curcuma: indagini del Ministero della Salute

Alla fine il Ministero della Salute ha costituito un’equipe medica composta da nutrizionisti, biologi ed esperti in malattie infettive che analizzando i diversi campioni degli integratori hanno notato la completa assenza di elementi nocivi per l’essere umano o tali da innescare qualunque tipologia di virus, se non in modo ristretto a casi estremi.

Si sono analizzati i soggetti contaminati e i campioni e non si sono riscontrati elementi tali da rendere la piperina e la curcuma tossici, se non per casi estremi classificati nel ramo di una particolare forma di epatite di tipo colicistico.

Il caso divenuto virale sulla maggioranza dei media ha travalicato il territorio italiano divenendo un fenomeno europeo e non solo, al punto che l’allarme sociale ha condotto al ritiro momentaneo dal mercato di diverse tipologie di integratori alimentari made in Italy e non solo.

Piperina e Curcuma: qual’è il tipo di epatite?

Il Ministero della Salute, sulla base della diagnostica effettuata sui campioni prelevati dagli integratori, ha stabilito che il mix di piperina e curcuma abbia la probabilità di innescare il virus dell’epatite in soggetti particolarmente a rischio affetti da predisposizioni latenti, ma non un’epatite qualsiasi ma di tipo colicistico, tale da interessare il singolo soggetto, di natura non infettiva, per cui in netta contraddizione con l‘epatite classica non trasmissibile per via area o contatto al punto da non richiedere l’isolamento di chi l’abbia contratta.

Piperina e curcuma: conclusioni delle indagine

Il Ministero della Salute pur affermando l’ipotesi di un’epatite di tipo colicistico, ha riservato tale eventualità solo nei confronti di soggetti affetti da patologie latenti, già sottoposti ad un percorso terapeutico con un uso di farmaci, per cui è giunta alla conclusione che non sia vietato assumere tali integratori, ma sia obbligatorio che gli stessi vengano etichettati con l’indicazione della composizione e che determinati soggetti possano farne assunzione solo dietro apposita prescrizione medica.

Piperina e curcuma: caratteristiche e funzioni

Il mix sulla base sulle caratteristiche naturali delle due componenti con la volontà di creare un’integratore ideale e congeniale per chi sta affrontando un percorso volto al dimagrimento, in quanto contengono eccipienti tali da stimolare ed accelerare il metabolismo facilitando la perdita di peso e massa corporea contrastando l’accumulo di grassi e zuccheri derivanti dalle calorie ingerite.

La piperina e curcuma messe insieme permettono di riattivare anche il metabolismo più pigro permettendo di recuperare la forma fisica perduta.

Oltre alla perdita di peso la piperina e la curcuma favoriscono e migliorano il funzionamento di organi come il cuore, intestino e lo stesso fegato mantenendoli giovani e funzionanti.
Si specifica che come ogni integratore affinché dispieghi i suoi effetti benevoli è necessario che il soggetto che ne faccia usa conduca uno stile di via sano e conduca una discreta e periodica attività fisica.

Piperina e curcuma: composizione

In merito alle caratteristiche insite nella piperina e nella curcuma va subito messo in evidenza che gli integratori compost da questo mix sono privi di coloranti, edulcoranti o sostanze chimiche frutto di lavorazioni in laboratorio.
La piperina non nasce in natura come un elemento a sè, ma è il frutto dell’estrazione dal pepe nero, il sapore leggermente vivace, crea una sensanzione di bruciore, ma proprio questa nota forte permette di contrastare la formazione degli acidi nello stomaco, favorisce la digestione e contrasto l’accumulo di peso.

Principalmente combatte l’eccesso di grassi e zuccheri derivanti dai cibi ad alto contenuto calorico e grasso.
La curcuma è una radice, spesso polverizzata per gli usi culinari come ingrediente di molte ricette e bevande, ha una funzione purificante, capace di eliminare dal corpo gli scarti tossici del cibo, svolge un ruolo importante per contrastare la cellulite.

Unito alla piperina ne bilancia gli effetti contrastando il senso di acidità derivante dal suo gusto piccante creando un mix speciale.
La piperina, a sua volta, unita alla curcuma permette l’assorbimento da parte del corpo della curcuma in polvere.

Piperina e curcuma: i reali effetti indesiderati

Come si è avuto modo di leggere nell’intro di questo articolo, si era diffusa l’errata convinzione che il mix di piperina e curcuma alla base di molti integratori favorisse la formazione e diffusione dell’epatite.
Tuttavia, lo stesso Ministero della Salute ha ridotto e circoscritto gli effetti indesiderati della piperina e curcuma da un particolare tipo di epatite colicistica sono ed esclusivamente nei confronti di soggetti affetti da determinate patologie.

La piperina e la curcuma non vanno comunque assunte da chi ha manifestato un’intolleranza alimentare a tali spezie, in quanto potrebbe cadere in una situazione di shock, dai soggetti minori di età come i bambini, dalle gestanti e chiunque soffra di patologie ai reni, al cuore o sia già vittima di epatite.

In ogni caso non è consigliabile a nessuno di fare un uso eccessivo di tale mix in quanto come per tutto l’abuso può comportare effetti indesiderati che seppur non mortali possano causare problemi fisici a chi li assume.
Si ricorda, infine, che in quanto integratore va legato da una dieta sana e a chi svolge con periodicità attività fisica, no si tratta di essere sportivi estremi, am solo di compiere un’attività periodica come corsa o camminata veloce.

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