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Perchè quando metto il preservativo mi si affloscia?

Perchè quando metto il preservativo mi si affloscia?

Al momento di mettere il preservativo si possono riscontrare problemi di erezione, una situazione sgradevole che comporta un forte stress mentale negli uomini, portando spesso all’abbandono del condom. In alcuni casi è possibile rimediare facilmente, ad esempio aspettando l’occasione giusta per l’applicazione del profilattico, oppure lasciandosi aiutare dalla propria partner, mentre in altri è consigliabile scegliere con maggiore attenzione il modello di preservativo da acquistare.

Un condom non adatto alle proprie esigenze, quindi non idoneo alla larghezza e alla lunghezza del proprio pene, potrebbe essere eccessivamente difficile da inserire, provocando disagi e il fallimento completo dell’incontro sessuale. Per questo motivo è importante comprare profilattici di buona qualità, sperimentando vari prodotti fino a trovare quello giusto per il proprio organo genitale.

La protezione durante i rapporti sessuali rimane ancora oggi un comportamento indispensabile, necessario per evitare rischi per la propria salute e quella del partner, scongiurando anche la copulazione ai fini riproduttivi. Fortunatamente esistono delle pratiche specifiche, per diminuire la mancata erezione del pene quando si indossa il preservativo, perciò cercheremo di scoprire perché ciò accade, come evitarlo e come fare per gestire queste situazioni.

PROBLEMI DI EREZIONE?

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Problemi di erezione con il preservativo: quanto sono comuni?

Nonostante non sia un argomento molto discusso, in realtà i problemi di erezione legati all’utilizzo del preservativo sono piuttosto comuni negli uomini. Tale aspetto provoca spesso gravi conseguenze, diminuendo l’uso del condom nelle relazioni sessuali, esponendo migliaia di persone al rischio di gravidanze indesiderate e alla contrazione di malattie veneree.

Secondo dei recenti studi medici, condotti su alcuni campioni di uomini negli Stati Uniti, oltre il 25% dei maschi in età sessuale riscontra regolarmente una perdita di erezione all’applicazione del condom. Tale percentuale arriva fino al 37%, se si considerano i casi occorsi almeno una volta nell’ultimo anno, perciò è chiaro come si tratti di una problematica estremamente comune e diffusa.

La criticità sembra essere più frequente negli uomini che hanno rapporti sessuali saltuari, con partner diversi ogni volta, mentre affligge meno quelli che vivono una relazione stabile con una compagna. Se nella vita di coppia prevale una certa sicurezza nell’attività sessuale, con una forte complicità nell’intimità, al contrario negli incontri fugaci è più facile che il pene non diventi duro con il preservativo.

La spiegazione coinvolge vari fattori, sia di natura tecnica legati alle caratteristiche del profilattico, che di origine psicologica, mettendo in relazione l’indurimento dell’organo genitale maschile con la cosiddetta ansia da prestazione. Quando ci si ritrova a tu per tu con una donna, in procinto di iniziare il rapporto sessuale, l’inserimento del preservativo può far perdere la concentrazione, causando un intenso stato di nervosismo.

Comportamenti comuni per risolvere l’afflosciamento del pene con il preservativo

Se spesso l’erezione del pene diventa difficile al momento di indossare il preservativo, la maggior parte degli uomini e delle coppie riesce comunque a trovare una soluzione. In molti casi è infatti proprio il partner che aiuta l’uomo in questa operazione, stimolando il membro per alcuni minuti prima di mettere il condom, aiutandosi con una lubrificazione aggiuntiva.

Il sostegno della propria compagna nell’inserimento del preservativo è piuttosto comune nelle coppie stabili, in cui è presente una forte complicità, mentre non succede spesso quando il rapporto riguarda due persone estranee. Molti uomini cercano semplicemente di aspettare un momento migliore, attendendo che l’erezione sia più intensa e solida prima di tentare nuovamente di mettere il condom.

Altri ancora preferiscono iniziare a consumare la relazione senza il preservativo, posticipandone l’utilizzo in un secondo tempo, un comportamento rischioso e decisamente sconsigliabile, specialmente nei rapporti occasionali. Infine meno frequente è l’uso di lubrificanti, che possono aiutare a far scivolare il rivestimento del condom.

Come evitare che il pene si afflosci all’applicazione del preservativo

Per risolvere questo problema bisogna innanzitutto isolarne le cause, per capire esattamente perché il pene si affloscia quando si applica il preservativo. I fattori scatenanti possono essere diversi, perciò non sempre la colpa è del condom, ma potrebbe risiedere in altre criticità e difficoltà, mentali, comportamentali e patologiche.

Ad esempio la perdita di erezione potrebbe essere provocata da una disfunzione erettile preesistente, non adeguatamente trattata, quindi l’unica soluzione è una consulta con un andrologo o un urologo, per effettuare una serie di esami e accertarne le cause. La difficoltà di erezione potrebbe essere ricondotta anche alla famosa ansia da prestazione.

Si tratta di un problema di natura psicologica, che richiede una terapia specifica da condurre con un professionista esperto. È inutile cambiare preservativo, insistere nella stimolazione del membro, oppure utilizzare lubrificanti se la disfunzione erettile non è riconducibile a tali fattori. Tuttavia bisogna anche rispettare alcuni procedimenti.

Ad esempio va mantenuta una giusta durata dei preliminari, bisogna attendere sempre il momento migliore per l’inserimento del condom, è necessario scegliere modelli sufficientemente lubrificati ed è importante prepararsi fisicamente all’evento. Prima di una prestazione sessuale è essenziale non mangiare pesanti, non bere dosi eccessive di alcolici, fare possibilmente attività sportive moderate e bere molta acqua.

Come scegliere il preservativo giusto

Per scegliere il preservativo giusto è importante valutarne prima di tutto la taglia, sia per quanto riguarda la lunghezza che la larghezza. I modelli in commercio possono arrivare ad una lunghezza massima di 215 mm, ma non è un parametro così rilevante come la larghezza, in quanto parte del condom può essere lasciato arrotolato, senza creare alcun fastidio.

La larghezza dei profilattici presenti sul mercato va da 47 a 64 mm, seguendo un sistema di taglie che partono dalla più piccola, la XXS, fino alla più grande, la XXL. Per capire la misura giusta basta chiedere indicazioni all’addetto alla vendita, cercare su internet in base alle dimensioni del proprio pene, oppure comprare campioni di varie larghezze per trovare quello giusto.

Dopodiché è fondamentale considerare i materiali del preservativo, solitamente realizzati in lattice, resina, polisoprene e poliuretano, quest’ultimi indicati per le persone allergiche. Infine è utile propendere per un modello lubrificato, può facile da indossare, evitando i preservativi stimolanti le cui scanalature potrebbero difficoltare l’inserimento del condom e inficiare l’erezione del pene.

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