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Mal di schiena: massaggio decontratturante – AIM

Come fare un massaggio decontratturante e rilassante per il mal di schiena: le tecniche più efficaci e i corsi di massaggio dedicati a sciogliere le tensioni muscolari.

Mal di schiena: un massaggio può aiutarti

Schiena dolorante e contratta? Per alleviare questi dolori, il massaggio decontratturante è quello al quale si fa riferimento, una volta appurato che il fastidio deriva da una contrattura muscolare.

Per chi soffre di tensioni di questo tipo, infatti, i massaggi decontratturanti rappresentano una valida pratica per sciogliere le rigidità e apportare benefici. In particolare, applicata su alcune zone del corpo, la manipolazione, se ben fatta, può distendere la muscolatura e favorire il relax non solo fisico, ma anche mentale.

Massaggiare la schiena è un’arte antica, che fin dagli albori dell’umanità è stata utilizzata per alleviare i dolori muscolari e ripristinare l’equilibrio psico-fisico dopo una giornata di attività. Ancora oggi, rappresenta un’arte utile per chi la pratica ma soprattutto per chi la riceve, ovviamente.

La tecnica del massaggio decontratturante, in particolare, si basa su un obiettivo di distensione che nel caso del mal di schiena, coinvolge i muscoli dorsali e delle spalle, per riuscire a riportarli in fase di rilassamento.

Si tratta di un distretto muscolare tra i più facili a restringersi, ma anche tra i più ricettivi se stimolato alla decontrazione. Il massaggio decontratturante alla schiena rende giustizia al bisogno di relax ed è benefico, in questo oltre a provocare una sensazione piacevole di benessere, scarica fisicamente le tensioni muscolari.

Queste derivano dai movimenti di ogni giorno, in cui i fasci di fibre muscolari della schiena si attivano, ma a volte nel modo errato. O meglio, il cervello attiva sempre il muscolo giusto, ma spesso il nostro movimento non lo è: possiamo effettuare sforzi troppo intensi, sollecitazioni delle fibre muscolari anomale, e arrivare, perciò, a degli stati di contrazione muscolare anche dolorosi…

Prima di tutto, ci si deve mettere a riposo, in tali casi; dopo di che, i massaggi decontratturanti potranno, tramite delle esatte manovre, migliorare la situazione e alleviare il dolore.

La tecnica del massaggio per il mal di schiena

La manipolazione del massaggio decontratturante deve essere eseguita in modo corretto, per evitare di peggiorare la situazione con movimenti sbagliati, possibili soprattutto nei casi in cui siano presenti delle contratture persistenti.

Per questo, è consigliabile imparare a fare i massaggi tramite un corso massaggio Roma, all’interno del quale si possono apprendere le nozioni teoriche e pratiche relative alle manovre di massaggio dedicate alla schiena.

Sono ben specifiche le tecniche di decontrazione, ovvero per sciogliere le rigidità muscolari, e partono dal lavoro a palmi pieni sui muscoli dorsali, passando poi verso l’alto con la manipolazione per decontrazione della zona cervicale. Un’altra possibilità è quella di passare invece verso il basso, nella zona lombare.

In realtà, per massaggiare la schiena, bisogna seguire diverse fasi in modo ben definito.

  1. Il ricevente deve essere sdraiato faccia verso terra, senza dislivelli tra schiena, capo e gambe. La schiena, sarà in linea retta col collo. Si posiziona un asciugamano sotto la fronte e un asciugamano sotto la pancia.
  2. Il massaggiatore prende l’olio da massaggio, lo spalma sulle mani e poi sulla schiena del ricevente. A questo punto il massaggio inizia dall’alto verso il basso, con movimenti rotatori lenti, utilizzando tutte le dita, soprattutto i polpastrelli.
  3. Si passa ai massaggi più energici, le mani vanno sulle spalle ed eseguono movimenti circolari e alternati avanti-dietro, con un ritmo ben preciso.

  4. Il massaggiatore utilizza le nocche delle mani e agisce con energia per sciogliere le contratture dei muscoli dorsali. Grazie all’utilizzo delle mani a pugno con le nocche sul dorso del ricevente, si esercita una pressione per aderire al massimo sulla muscolatura e riattivare i tessuti.

  5. Si scende poi sul punto vita e si risale sulle spalle, stavolta con una pressione morbida, evitando sempre la colonna vertebrale. In questo modo si stimola il tessuto connettivo a distendersi.

  6. Il massaggiatore agisce con un impastamento dei muscoli della schiena, che provocano una reazione del tessuto connettivo, con una successiva distensione.

  7. Si preme con i pollici (digitopressione) in modo delicato sulla linea della colonna vertebrale, partendo dal basso e arrivando tra le scapole e poi fino alla cervicale. Dopo di che, si riscende in basso fino al punto vita. Un movimento alto-basso che favorisce il rilassamento muscolare.

  8. A questo punto si lavora con la tecnica dello scollamento, prendendo i tessuti come se si dovessero “scollare”. Si va dalla schiena verso l’esterno, e per i più esperti si eseguono delle scanalature delle vertebre, per scollare le fibre contratte e distendere la muscolatura vicina alla colonna. Da evitare, se si è alle prime armi con il massaggio decontratturante.

  9. La fine del massaggio arriva alla zona lombare, con i palmi aperti dall’alto in basso, senza premere sulla colonna vertebrale. Si finisce con una apposizione delle mani qualche secondo, in modo che il ricevente possa comprendere la fine del rituale.

Per diventare massaggiatore esperto il percorso parte da queste tecniche base, ma è possibile apprenderle anche se si è solo appassionati dell’arte del massaggio, e si desidera imparare come eseguire un trattamento di manipolazione rilassante. Per riuscire, quindi, a fare un massaggio distensivo a chi vogliamo che benefici del nostro tocco esperto!

I benefici del massaggio decontratturante

Un trattamento dai molti benefici, quindi, consigliato specificatamente a coloro che lavorano per diverse ore assumendo posizioni scorrette; è questa la prima causa di mal di schiena, dato che si vanno a forzare i muscoli dorsali sia nel caso di chi rimane in piedi molte ore, sia quando si lavora alla scrivania seduti scorrettamente (fin troppo spesso!).

Certamente, un mal di schiena intenso può manifestarsi anche a chi pratica sport, e in questo caso il massaggio decontratturante va esteso anche ad altre zone, spesso messe sotto sforzo dall’attività fisica.

Anche in diversi altri casi, si fanno sentire i vantaggi di un massaggio decontratturante.

  • Allevia le tensioni muscolari.
  • Allontana lo stress e l’ansia.
  • Favorisce il sonno tramite l’azione sul sistema nervoso.
  • Rilassa la mente.
  • Favorisce la circolazione venosa e linfatica.
  • Favorisce l’eliminazione delle tossine dai tessuti.
  • può dare sollievo contro la pesantezza di stomaco.

Attenzione solo alle controindicazioni: non fate massaggi se non siete sicuri di saperli fare, informatevi se non ci siano in atto infiammazioni alla schiena, ernie del disco, contratture muscolari gravi oppure altre complicazioni del sistema muscolo-scheletrico.

Un massaggiatore professionista può agire in modo adeguato, ma per un principiante o un appassionato, è bene frequentare un corso di massaggio oppure evitare di eseguire manovre in modo scorretto, peggiorando la situazione.

Il massaggio deve essere effettuato in modo da predisporre un momento di relax e distensione muscolare, quindi agendo sempre in modo dolce quando si vuole solo alleviare il dolore – un vero massaggio decontratturante, invece, è in grado di effettuare azioni di scioglimento delle tensioni, aiutando nel caso del classico mal di schiena!

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