Dimagrire

Dimagrire camminando è possibile? Ecco quanto si può ottenere

L’obiettivo di dimagrire non è mai stato sotto i riflettori come di questi tempi. Un po’ per moda, un po’ per l’arrivo dell’estate, o per l’influenza costante portata dai social media, ad oggi sono milioni gli italiani che desiderano perdere peso. Inoltre, a causa di una disinformazione piuttosto importante, si tende spesso a fare confusione su concetti basici ma piuttosto importanti, utili per comprendere quale sia il modo più corretto per raggiungere il proprio risultato. Quando si parla di dimagrire, è importante essere a conoscenza di come funziona il discorso legato al fabbisogno calorico giornaliero, concetto intorno al quale ruota tutta la questione del riuscire a perdere i chili di troppo. In sostanza, il FCG, rappresenta la quantità di calorie che devi assumere all’interno di una giornata per far fronte alle funzioni metaboliche basali e alle attività fisiche. In questo caso si possono verificare tre situazioni differenti:

  • Equilibrio: situazione che si verifica nel momento in cui le calorie assunte sono pari a quelle consumate
  • Aumento del peso: in questo caso, le calorie ingerite sono maggiori rispetto a quelle che vengono bruciate
  • Diminuzione del peso: quando assumi meno calorie di quelle che il tuo corpo necessita, oltre a perdere peso, potresti riscontrare dei cali di energia e perdita della concentrazione

Nel momento in cui sei a conoscenza del tuo fabbisogno calorico giornaliero, hai la possibilità di capire in che modo andare a lavorare sulla tua alimentazione e sull’attività fisica da svolgere. Delle situazioni sopra citate, a meno che tu sia in una condizione di sovrappeso importante, devi cercare di impostare un regime alimentare e di allenamento che ti consenta di non avere scompensi, né in eccesso, né in scarsità.

dimagrire camminando

E’ sufficiente camminare per dimagrire?

Prima di entrare nella spiegazione vera e propria, vogliamo essere schietti ed onesti: la risposta è no. Troppo spesso si sentono persone che per cercare di perdere qualche chilo inseriscono nella propria quotidianità 30 minuti di camminata, sia essa veloce, in salita o sul tapis roulant, ma la verità è tutt’altra. Innanzitutto, è fondamentale che tu sappia la differenza tra dimagrire e perdere peso. Nel primo caso, il percorso che seguirai, non ti porterà semplicemente a perdere qualche chilo, ma sarà costruito affinché tu possa mantenere la tua massa magra ed abbassare la percentuale di massa grassa, l’unico vero modo per ottenere risultati soddisfacenti.

Nel secondo caso invece, l’unico obiettivo che ti potresti prefiggere è quello di veder scendere i numeri dalla bilancia, senza porti troppe domande su cosa stia avvenendo all’interno del tuo corpo, un ottimo modo per rimanere deluso da un’inutile fatica. Fatta questa premessa, è importante che, nel momento in cui prendi la decisione di metterti in gioco per dimagrire, tu conosca i valori relativi alla massa magra, alla massa grassa e alla percentuali di liquidi presenti nel tuo corpo, così da poter capire che tipo di attività andare a svolgere per ottenere i risultati desiderati.

Cosa fare oltre ai passi

Per quanto riguarda il discorso legato alla camminata, molto spesso si sentono e si vedono persone che camminano per ore, settimane e mesi, senza che si avvicinino minimamente al fisico che si erano immaginate. Perché ciò avviene? Perché purtroppo ci si affida a delle notizie o a dei consigli che non sono veritieri. Nella maggior parte dei casi, converrai che coloro che si mettono in testa di perdere peso iniziano sostanzialmente a compiere due azioni: mangiare meno e fare attività aerobica.

Non sono in molti che si pongono domande sull’efficacia di un programma strutturato in questo modo, ed è il motivo per cui ne rimangono delusi. Inoltre, come già anticipato, il discorso del fabbisogno calorico giornaliero gioca un ruolo di fondamentale importanza, perché se mal calcolato, potrebbe portare risultati molto diversi da quelli desiderati. Senza dilungarci eccessivamente, poiché lo vedremo meglio nei prossimi paragrafi, per ora è importante che tu sia a conoscenza del fatto che dimezzare le calorie da assumere durante la giornata, unito ai 60 minuti di corsa, non si riveleranno la soluzione da te tanto sperata.

camminare per perdere peso

Monitorare la camminata ed i risultati

Come abbiamo visto fino a qui, il semplice atto di camminare non porta a nessun risultato, nemmeno se abbinato ad una dieta ipocalorica. La situazione più comune che tende poi a svilupparsi infatti, è che il metabolismo si abbassi fino ad arrivare ad una situazione di stallo. Di qui in avanti, perdere altri chili, sarà praticamente impossibile. Parlando dell’attività fisica, non è un segreto che una buona parte dei medici consigli di abbinare la camminata o la corsetta ad un regime alimentare equilibrato, proprio perché apporta diversi benefici, tra cui: tonificare i muscoli di tutto il corpo, mantenere allenato il cuore e abbassa i livelli di stress.

In definitiva, praticare questo tipo di attività aerobica non porta che benefici, ma è diverso se la si intende per ottenere risultati importanti a livello fisico. Innanzitutto, esattamente come il discorso del fabbisogno calorico per l’alimentazione, è importante stabilire quanto tempo decidi di dedicare alla tua camminata e, in secondo luogo, l’intensità con cui la svolgi. Per avere tutto sotto controllo, potresti valutare l’idea di indossare uno smartwatch che tenga il conto del tempo che stai camminando, della frequenza cardiaca e delle calorie che stai bruciando. Clicca qui per scoprire lo smartwatch più adeguato all’attività fisica.

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Camminare sì, ma come?

Oltre a questi importanti fattori che abbiamo appena visto, devi ancora tenere in considerazione che esistono diverse tipologie di camminata, ognuna delle quali si presta ad una situazione fisica e di salute specifica. Tendenzialmente si prendono in considerazione due tipi di camminata: quella in salita e quella veloce. Per quanto riguarda la prima, questa si verifica un ottimo modo per bruciare molti grassi e calorie, specie se messa a confronto con la camminata in pianura.

Calorie

Svolgendo questo tipo di attività fisica in salita infatti, hai l’opportunità di bruciare fino al 40% di calorie in più rispetto alla camminata in pianura. Inoltre, camminando in pendenza, hai la possibilità di far lavorare in maniera importante la muscolatura dei glutei, ma anche quella del core, andando a sollecitare anche gli addominali. Se sei alle prime armi però, o ti trovi in una situazione di sovrappeso, il nostro consiglio è quello di iniziare con dell’attività aerobica che ti consenta di andare a lavorare sul tempo, cominciando a camminare in pianura, e piano piano andare ad aumentare la durata della camminata.

Velocità

Per quanto riguarda la camminata veloce invece, solitamente si intende un’attività fisica eseguita con una velocità dai 5 ai 6 Km/h, ma questo è un discorso molto soggettivo, in quanto entrano in gioco fattori come l’età, l’altezza, la pendenza del territorio e la forma fisica. In questo caso è importante che tu sia a conoscenza del tuo ritmo normale, per poter capire in che modo andare a lavorare ad un ritmo sostenuto. E’ importante che tu sia consapevole che iniziare da zero a camminare ad una velocità elevata è piuttosto difficile, specie se protratta per una durata importante.

Onde evitare di cadere in situazioni di sconforto, che sarebbero del tutto comprensibili e giustificate, ti consigliamo di iniziare a fare un percorso graduale, che si rivela il miglior alleato in qualsiasi ambito della vita. Un altro suggerimento che potresti tenere in considerazione, quando inizierai a camminare ad un ritmo sostenuto, è quello di aiutarti con il movimento delle braccia, che ti aiuteranno nello svolgimento di un lavoro più completo e coordinato. Per concludere quindi, limitarti a camminare 30 minuti al giorno senza avere sotto controllo tutti gli aspetti sopra citati, è praticamente inutile, specie se è un’attività pensata per un miglioramento importante del fisico.

Alimentazione ed integrazione

Come abbiamo visto fino a qui, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per il raggiungimento dei risultati. Questo però, come già detto, non significa andare ad abbassare quanto più possibile le calore da assumere, bensì strutturare un piano alimentare sano ed equilibrato. Per esempio, molte persone pensando che andando ad eliminare i carboidrati, perderanno peso più velocemente, ma non considerano che è una perdita di peso apparente e limitata, che porterà il doppio dei chili persi qualche settimana dopo l’inizio di questo percorso. Invece, ridimensionare l’apporto di carboidrati e zuccheri, qualora se ne assumessero in grandi quantità, è un discorso sensato e giusto, ma deve essere accompagnato anche ad un ragionamento in termini proteici e di liquidi da assumere.

Improvvisare delle diete senza alcuna nozione in merito quindi, non è la strada giusta da perseguire. Senza dilungarci eccessivamente, il nostro consiglio è quello di misurare i tuoi valori interni attraverso l’utilizzo di un plicometro o di una bilancia impedenziometrica, utili per offrirti una reale visione delle percentuali di massa magra, massa grassa e liquidi presenti nel tuo corpo. Successivamente, potresti rivolgerti ad uno specialista con il fine di ottenere dei consigli appropriati in merito ad un piano alimentare corretto da seguire.

Oltre alla sana alimentazione, un altro argomento che è sulla bocca di molti, riguarda l’integrazione. Anche in questo caso, si hanno talmente tanti prodotti ed informazioni a riguardo, che non si sa più da che parte girarsi. A tal proposito però, abbiamo pensato di darti una mano proponendoti un integratore naturale molto efficace, i cui benefici sono molteplici. Stiamo parlando di Piperina e Curcuma, un prodotto che sta avendo molto successo grazie alle sue funzioni benefiche, oltre che dimagranti.

 

Grazie ai suoi ingredienti infatti, questo integratore lavora sull’accumulo di adipe andando a bruciare i grassi in eccesso, ma va anche a velocizzare il metabolismo, permettendo una digestione più rapida e selettiva. Inoltre, abitua il tuo corpo ad un maggior senso di sazietà, andando a ridurre il senso di fame e permettendoti di abituarti in minor tempo ad una dieta più serrata. Per concludere, l’ultima azione benefica di cui parlare riguarda la depurazione del fegato e dell’intestino, senza obbligarti ad acquistare ulteriori prodotti detox.

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