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Dieta Personalizzata: Guida per dimagrire e perdere peso

Dieta Personalizzata, tutto quello che devi conoscere

Un regime dietetico finalizzato alla perdita di chili deve necessariamente essere impostato su un semplice presupposto: le calorie introdotte mediante l’alimentazione devono avere un valore inferiore a quelle consumate per il funzionamento metabolico dell’organismo.

In tal modo il corpo mette in atto dei processi di mobilitazione degli accumuli adiposi, che si consumano per assicurare il fabbisogno calorico che non è stato ricavato dai cibi.

La tendenza ad ingrassare dipende da alcuni meccanismi, che sono:

– dieta troppo abbondante (fattori quantitativi);
– dieta ricca di nutrienti ipercalorici (fattori qualitativi);
– sedentarietà;
– fattori genetici e costituzionali;
– disfunzioni ormonali;
– patologie in corso.

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Brucia il Grasso in eccesso

Brucia gli accumuli di adipe, anche a riposo, ripristinando i tessuti per riportarli allo stato originale. Una corpo in forma, senza ore di allenamento.

Velocizza il metabolismo

Un metabolismo più veloce consuma più calorie e permette all’organismo di essere più veloce nei processi digestivi e di assimilazione selettiva.

Riduce il senso di fame

Abituare il tuo corpo ad uno stato di sazietà è il primo passo per aspirare ad una perdita di peso. Grazie all’azione combinata degli ingredienti naturali.

Depura fegato ed intestino

Dopo anni di cibo spazzatura ogni corpo che si rispetti ha bisogno di un trattamento detox. Depurare fegato, reni ed intestino aiuta a mantenere la forma a lungo.

In che cosa consiste una dieta personalizzata

L’esigenza di perdere peso deve sempre presupporre un’attenta anamnesi del soggetto, per escludere qualsiasi problema di salute e per poter analizzare tutte le cause che hanno portato al sovrappeso.

Pertanto sarebbe consigliabile rivolgersi ad uno specialista nutrizionista che, in base alle proprie competenze, sia in grado di impostare un regime dietetico personalizzato e mirato alle specifiche esigenze della persona.

La dieta personalizzata viene strutturata innanzi tutto sul tipo di metabolismo del paziente:

– ci sono individui caratterizzati da un metabolismo lento, che spesso è un fattore costituzionale; questo implica una maggiore tendenza ad ingrassare poiché la digestione degli alimenti risulta piuttosto ritardata e di conseguenza il tempo di permanenza dei cibi a livello dell’apparato intestinale è lungo. In tal modo l’organismo dispone di maggiore tempo per assimilare le sostanze nutritive ed anche le calorie, che non vengono metabolizzate in maniera normale. In tali situazioni è necessario impostare una dieta che sostituisca la lentezza delle reazioni metaboliche;

– al contrario ci sono persone che hanno un metabolismo veloce, ma tendono ad ingrassare in quanto mangiano troppo oppure in maniera non adeguata, privilegiando cibi grassi ed ipercalorici. In questi casi il dietologo deve prescrivere una dieta basata sulla selezioine degli alimenti, eliminando quelli dannosi e limitando quelli di media pericolosità per il sovrappeso;

– vi sono poi soggetti il cui metabolismo funziona regolarmente, ma che presentano disturbi di alto genere, spesso collegati alla sfera psico-emotiva; si tratta di disturbi relativi al fenomeno della fame nervosa, una sindrome estremamente diffusa e che richiede un consulto da uno psicologo in quanto alla base di questa manifestazione vi sono problematiche emotive.

Alcuni esempi di diete personalizzate

Partendo dal presupposto che non esiste una dieta miracolosa che consente di perdere peso velocemente e senza alcun sacrificio, è necessario avere ben chiari alcuni punti:

– associare una regolare attività fisica alla dieta;
– non sgarrare mai dagli schemi proposti dal nutrizionista;
– non effettuare varianti soggettive alla dieta;
– attenersi scrupolosamente alle quantità di cibi prescritti;
– cercare di condurre uno stile di vita sano ed equilibrato.

1- Dieta senza glutine e carboidrati

Si tratta di un regime nutrizionale che elimina completamente tutti i tipi di carboidrati e gli alimenti contenenti glutine; è estremamente restrittivo e non può essere portato avanti per più di due settimane in quanto tali alimenti sono indispensabili per il benessere dell’organismo.

Infatti il sistema nervoso è costituito da cellule che si nutrono soltanto di zucchero e pertanto una sua carenza porta ad un loro scompenso funzionale. Il menù settimanale di questa dieta prevede il consumo di alimenti proteici, di frutta e verdura, tra cui i legumi che rappresentano un’ottima fonte di nutrienti.

A colazione puoi mangiare una ciotola di macedonia di frutta senza zucchero, oppure uno yogurt di soia.
A pranzo scegli carne o pesce magri, cotti alla griglia oppure lessati, ma senza condimenti aggiunti, accompagnati da verdure cotte o crude di stagione; cerca di prediligere vegetali a foglia verde per il loro elevato di clorofilla, che è una sostanza molto utile all’organismo.

A cena puoi assumere un buon minestrone di verdure miste, oppure una vellutata, nutrienti e leggeri; come pietanza orientati verso 100 grammi di bresaola o altro salume magro (prosciutto crudo, petto di tacchino), oppure una frittata di albumi magari insaporita con un cucchiaio di parmigiano reggiano. Il tutto accompagnato da frutta di stagione.

Come spuntini puoi tranquillamente mangiare yogurt scremati o anche una porzione di formaggio magro, come fiocchi di latte, ricotta magra, feta o tofu, indicato particolarmente per i vegetariani.
Ricordati di bere almeno due litri di liquido al giorno, sia sotto forma di semplice acqua che come té verde o tisane di ogni tipo.

2- Dieta del super metabolismo

Questa dieta è piuttosto drastica e viene suddivisa in tre fasi, ognuna di otto giorni; proprio in rapporto alle sue caratteristiche estreme consente di perdere fino ad otto chili in un solo mese.

Si basa su uno specifico schema:

– nei primi due giorni sono consentiti unicamente frutta, verdura e cereali;
– nei successivi due giorni si mangiano soltanto proteine accompagnate da verdura;
– per gli ultimi giorni si possono introdurre alimenti grassi, ma molto semplici e sani, con cereali e frutta.

Questo schema deve venire ripetuto per tre volte (fasi settimanali) e richiede una regolare attività fisica di almeno trenta minuti giornalieri.
Pur essendo molto restrittivo è comunque un regime dietetico equilibrato.

3- Dieta del riso

Si tratta di un regime nutrizionale che implica unicamente il consumo di riso (bianco oppure integrale), di cereali (orzo, farro, miglio, segale) senza altri alimenti; ovviamente può essere impiegato soltanto per una settimana in quanto la mancanza di molte sostanze potrebbe causare stati carenziali anche di una certa gravità.
A colazione puoi mangiare una crema di riso dolce accompagnata da frutta di stagione.
A pranzo scegli un piatto di cereali a scelta bolliti e conditi con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva, e macedonia di frutta.

A cena mangia una bella scodella di minestrone con riso arricchito con un pugno di fiocchi d’avena, molto energetici e particolarmente gustosi; la frutta è sempre di libero consumo.
Come spuntini puoi scegliere un frutto crudo oppure cotto.
Ricorda, come sempre, di porre grande attenzione all’idratazione che ha lo scopo di depurare le cellule dell’organismo contribuendo al suo benessere.

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